Conte a imprese: ammenda per carenze ma no colpe problemi passati

Afe

Roma, 17 giu. (askanews) - "Facciamo ammenda per eventuali carenze, abbiamo l'umilt di ammettere ritardi ed errori, ma dobbiamo avere la consapevolezza che non possiamo essere chiamati a rispondere di carenze strutturali che il sistema Italia si porta dietro da circa 20 anni". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, aprendo la sessione di oggi degli Stati generali a Villa Pamphili.

Di fronte alla "sfida pi importante", ha rivendicato, "abbiamo reagito da subito e messo in campo importanti misure, abbiamo messo sul campo una risposta vigorosa con lo scostamento da 80 mld".

Per, ha sottolineato, "era impensabile e velletario pensare che tutte queste misure da adottare nel giro di qualche settimana potessero dispiegarsi di punto in bianco. Delle criticit si sono rivelate, chiaro, e anche per la liquidit non sufficiente disegnare un modello normativo e pensare che tutto un sistema articolato possa conformarsi all'unisono".

Per in Italia, ha concluso, ci sono "problemi strutturali che si trascinano e non siamo ancora riusciti a risolvere".