Conte: inchiesta Tpi su lavoro nero svela realtà sfruttamento

Image from askanews web site
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Roma, 29 ago. (askanews) - "Per mesi ci siamo sentiti dire che non si trovavano lavoratori stagionali per colpa del Reddito di cittadinanza, una fake news smentita dai dati dell'Inps ma amplificata da esponenti del centrodestra e dai media compiacenti". Lo ha scritto su Facebook il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, rilanciando dalla sua pagina una inchiesta del giornale online Tpi nella quale due giornalisti, si legge sul sito della testata, "simulando di essere degli stagionali, hanno raccontato come vivono i lavoratori tra nero, contributi non pagati e condizioni di vita disumane".

"Questa coraggiosa video inchiesta di Tpi, realizzata in Salento, svela - ha sottolineato l'ex presidente del Consiglio - una realtà fatta di lavoro nero, paghe da 3 euro l'ora, contributi non versati, violazione dei diritti umani. Italiani e stranieri costretti a lavorare anche per 18 ore al giorno, senza osservare alcun riposo settimanale, stipati in seminterrati e alloggi dormitorio addirittura privi di servizi igienici".

A giudizio di Conte, "di fronte a episodi come questi è impossibile voltarsi dall'altra parte. Per me e per il Movimento 5 stelle la lotta contro lo sfruttamento lavorativo continuerà ad essere un elemento imprescindibile, il faro della nostra azione politica. Dobbiamo consegnare ai nostri figli un Paese che rispetti la dignità del lavoro e delle persone, a cominciare da quelle più deboli e vulnerabili. Chi intende imboccare altre direzioni sappia che dovrà fare i conti con noi", ha concluso il leader stellato.