Conte incontra disabili: "impegno forte, sono molto determinato"

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Roma, 14 set. (askanews) - Per sostenere le persone con disabilità "c'è ancora molto da fare e ci vorrà del tempo per raggiungere tutti i risultati sperati. Il cammino è lungo, ma l'importante è procedere lungo la direzione giusta, passo dopo passo" . Lo ha affermato il premier Giuseppe Conte dopo aver avuto questa mattina a Bari, a margine della cerimonia di inaugurazione della Fiera del Levante, un incontro molto emozionante con alcune persone con disabilità".

"Sin dal primo giorno da Presidente del Consiglio - ha ricordato Conte su Facebook dopo l'incontro- non ho esitato ad affermare che il tema delle disabilità è tra quelli che mi sta più a cuore e che merita costante attenzione. Come già annunciato, ho deciso di assumere personalmente le deleghe, di averne direttamente la responsabilità politica, sollecitato in tal senso dalle stesse associazioni che ho avuto modo di incontrare nelle scorse settimane. Sono perfettamente consapevole che è un impegno gravoso, al quale non voglio sottrarmi".

"Ho intenzione di sfruttare ogni momento utile - ha detto ancora il premier- per confrontarmi con tutti gli interlocutori, con le associazioni e con le stesse persone con disabilità. In tal senso l'incontro odierno, al quale era presente anche il garante della Puglia Giuseppe Tulipani, è stato molto proficuo per ascoltare e raccoglierne le istanze. Sono fermamente determinato perché sia raggiunta una integrale inclusione sociale, insieme al pieno esercizio di una cittadinanza attiva. E questo non solo sul piano normativo, per cui comunque, sia chiaro, sono pronto a esercitare tutta la mia moral suasion anche con i parlamentari affinché si proceda speditamente. Mi riferisco in particolare al Codice delle disabilità, una legge delega in discussione adesso in Commissione in Parlamento".

"Ci vorranno ancora diversi passaggi ma - si è detto convinto Conte- siamo sulla buona strada per realizzare una razionale riunificazione normativa della disciplina in materia di sostegno alla disabilità e alla non autosufficienza, che confido possa diventare un modello per altri Paesi, con il riconoscimento di principi, diritti, facoltà e anche di responsabilità. Particolare attenzione sarà dedicata alla figura del caregiver, che molto spesso è un familiare, e che merita pieno riconoscimento giuridico". Infine, "ho intenzione di creare un Forum permanente per avere uno stabile momento di confronto".