Conte: investire su capitale umano, formazione, ricerca

Rea

Milano, 3 ott. (askanews) - In Italia i neet, ovvero i giovani che non lavorano e non studiano, "sono il 28,9% della popolazione attiva: è il livello più alto nell'Unione europea ed è un dato che impone una risposta immediata da parte delle istituzioni". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando all'assemblea di Assolombarda, e raccogliendo quindi le sollecitazioni degli industriali lombardi: "Accolgo con favore le meritorie proposte del presidente Bonomi per 'detassare il nostro futuro' e incentivare il trasferimento di competenze tra i lavoratori più esperti e i neoassunti. Allo stesso modo, è opportuno dare impulso al sistema dei contratti di apprendistato".

Il premier ha assicurato che "il capitale umano, la ricerca e l'innovazione saranno le leve fondamentali su cui il Paese deve puntare per rinascere. Dobbiamo riorientare il nostro modello di formazione verso un sistema di continuo apprendimento delle conoscenze e competenze. Saremo all'altezza delle sfide future soltanto se ci concentreremo non sul 'cosa imparare', ma sul 'come imparare'". Il governo dunque vuole "investire sulle competenze potenziando il sistema degli Istituti Tecnici Superiori ed estendendo le spese ammissibili al credito d'imposta 'Formazione 4.0'", ha annunciato Conte.