Conte: Italia protagonista della transizione energetica

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Roma, 28 ott. (askanews) - L'Italia vuole "essere protagonista della transizione energetica". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parlando a Marina di Ravenna alla presentazione del progetto Eni 'Iswec' (Inertial sea wave energy converter - 'La culla dell'energia'). "L'urgenza del nostro tempo è quella di difenderci da un fenomeno rispetto al quale i popoli non devono dividersi tra loro ma marciare uniti: il fenomeno del cambiamento climatico, che rischia di compromettere la qualità della vita ad ogni latitudine, a prescindere dal reddito".

"L'Italia - ha ricordato - ha sottoscritto accordi, quello di Parigi in primis: l'Italia promuove l'attuazione e l'implementazione di questi impegni. Ha una posizione di primato in questo, vuole essere protagonista della transizione energetica. Economia ed ecologia nella nostra impostazione di governo devono marciare all'unisono. La tutela dell'ambiente non deve essere vista come un limite allo sviluppo economico ma come opportunità di crescita, anche occupazionale".

Bisogna "riorientare l'intero nostro sistema produttivo Nella manovra ci sono 8 miliardi di euro per investimenti pubblici aggiuntivi nel prossimo triennio destinati proprio a alla promozione della sostenibilità ambientale, all'economia circolare, all'efficientamento energetico, alle energie rinnovabili. Risorse che cresceranno fino a diventare 55 mld nell'arco dei prossimi 15 anni".

Questi soldi "si coniugano anche a investimenti privati, dove pensiamo di erogare contributi e incentivi per circa 6 miliardi nel prossimo triennio. Abbiamo come obiettivo un piano nazionale integrato per eneriga e clima con l'obiettivo di obiettivi e traguardi più ambiziosi di quelli già prefigurati con la Comunità europea".