Conte lascia Irpinia: scappo a Roma per vertice maggioranza

Psc

Vallata (Avellino), 14 ott. (askanews) - "Se si assume la responsabilità di governare, il primo responsabile di governo deve incontrare le comunità locali e conoscere i territori e non fare passerelle". Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso del suo discorso alla Omi di Vallata, in provincia di Avellino, ultima tappa della sua giornata in Irpinia. E congedandosi, il premier ha detto: "Ora scappo a palazzo Chigi dove ci sarà un vertice di maggioranza".

Facendo una breve sintesi della lunga visita di oggi ad Avellino e hinterland, il premier ha sottolineato: "Ho avuto la possibilità di incontrare sindaci, imprenditori, parti sociali e questo mi consente di approfondire e affinare un progetto di governo". "Ho visitato eccellenze produttive, ma non sono così ingenuo e so che - ha aggiunto rivolgendosi alla platea - questa terra ha anche tanti disagi e grandi difficoltà e solo la vostra determinazione non fa scadere in rassegnazione queste sfide". Riferendosi proprio alla terra irpina, "che io da meridionale conosco - ha evidenziato - e so che a queste realtà occorre intervenire per integrare servizi e infrastrutture materiali e immateriali".

Tra le criticità elencate c'è "una rete ferroviaria non adeguata" e "non ci sono metanodotti" e, a questo proposito, il presidente si è impegnato a chiamare l'amministratore delegato di Snam "per capire cosa fare". Agli irpini, poi, va ancora un incoraggiamento: "Lavorate per gioielli che si integrano a pieno diritto nelle filiere produttive di eccellenza del mondo e sono ammirato. Ora - ha concluso lasciando la fabbrica - scappo a palazzo Chigi dove ci sarà un vertice di maggioranza, ma torno a Roma carico di energia. Oggi non mi sono proprio stancato e mi sono sentito a casa".