Conte: l'Italia è un pilastro della nuova legislatura Ue

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Bruxelles, 18 ott. (askanews) - La nuova Commissione di Ursula von der Leyen è "nelle prime fasi di assestamento", con gli infortuni (tre bocciature) che ha subito nel processo delle audizioni di conferma dei commissari designati da parte dell'Europarlamento; ma "quando comincerà a entrare nel vivo, nelle sfide, nei temi, negli obiettivi proposti, ritengo che tutto si chiarirà". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, durante la sua conferenza stampa al termine del Consiglio europeo oggi a Bruxelles.

Conte ha risposto a una domanda in riferimento a un incontro con von der Leyen, stamattina, a margine del Consiglio europeo, di alcuni capi di Stato e governo (compresi il presidente francese Macron, la cancelliera Merkel e il premier spagnolo Sanchez) per cercare garanzie sulla solidità della maggioranza politica che appoggia la presidente designata della nuova Commissione nell'Europarlamento, dove il nuovo esecutivo Ue deve ancora passare dal voto di fiducia.

L'Italia era assente perché il premier Conte non appartiene ad alcun gruppo politico europeo, ma qualcuno l'ha interpretato come uno sgarbo. Conte ha negato recisamente che sia così: "Noi siamo costantemente tenuti al corrente, siamo in pilastro di questa nuova legislatura europea. Nessuno ha remore nei nostri confronti e l'Italia recita pienamente la sua parte", ha detto, concludendo con una domanda ai giornalisti: "Non vi bastano il commissario agli Affari economici (Paolo Gentiloni, ndr), un posto nella Bce (Fabio Panetta, nominato nel Coomitato esecutivo della Banca, ndr), il presidente del Parlamento europeo (David Sassoli, ndr)?".