## Conte: mancato accordo Ue perché non c'è abbastanza ambizione

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Bruxelles, 21 feb. (askanews) - "La ragione per cui noi oggi andiamo a casa senza aver raggiunto un accordo sul bilancio Ue, è che noi non accediamo a un'Europa che dismetta l'ambizione di perseguire le politiche che ha preannunciato". E' questa la lettura che il premier Giuseppe Conte ha dato del fallimento del Consiglio europeo che ieri e oggi ha cercato inutilmente di trovare un accordo fra i Ventisette sul quadro finanziario pluriennale dell'Ue per il periodo 2021-2027.

"Diciamolo bene ai cittadini italiani - ha detto Conte ai giornalisti lasciando il vertice -, perché non credo che si appassionino al bilancio; credo che le poste contabili siano una questione per tecnici, di per sé molto noiosa. In realtà - ha sottolineato - qui stiamo decidendo le politiche europee per i prossimi sette anni. E' chiaro che se vogliamo un'Europa ambiziosa, più verde, più digitale, con più investimenti, più crescita, più occupazione; se vogliamo un'Europa che offra i sussidi necessari per una attività agricola che è in difficoltà, che offra la possibilità di far crescere le aree più arretrate come il nostro Centro-Sud, e di ridurre il divario rispetto alle aree più avanzate; allora dobbiamo appostare strumenti finanziari conseguenti, e correlati agli obiettivi che vogliamo perseguire".

Su queste posizioni, ha continuato Conte, "siamo in ottima compagnia, questo bisogna chiarirlo; perché quel che è emerso è che l'Italia si trova con la stragrande maggioranza dei paesi per un'Europa più ambiziosa, e che sia conseguente rispetto agli obiettivi politici preannunciati".(Segue)