Conte: Milano modello Paese, riequilibrio Sud non a scapito Nord

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Milano, 21 nov. (askanews) - "Milano è un punto di riferimento nazionale, tutti dobbiamo essere orgogliosi della sua performance, cresce al 10%, conquista primati in tanti campi da turismo a investimenti. Questo governo pensa tanto al Sud, ma questo non significa che trascuriamo le comunità del Nord". E il "riequilibrio" necessario tra Nord e Sud sul fronte della spesa pubblica per abitante va garantito "non a scapito del Nord". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante il punto stampa seguito all'incontro a palazzo Marino con il sindaco di Milano Giuseppe Sala. "Non consentirò mai che si possa creare una frattura tra livello nazionale e locale, e lo dico anche sull'Autonomia che offrirà un quadro sostenibile per tutto il territorio nazionale: è l'autonomia che andremo ad offrire a tutte le Regioni d'Italia".

Conte ha riconosciuto che "Milano esprime modelli molto significativi" e con essa "dobbiamo confrontarci, acquisire maggiori conoscenze delle ragioni del suo successo e dare risposte anche alle criticità". Dunque "ho accettato con entusiasmo" l'invito di Sala a incontrare anche la Giunta meneghina, perchè "conoscere una realtà locale così importante, guardare insieme criticità e best practices, è fondamentale perchè altrimenti il governo rimarebbe in una torre d'avorio a discutere con tante polemiche che caratterizzano ahimè il dibattito, perdendo di vista la concretezza delle riforme".

Quanto alla polemica sollevata dalle affermazioni del ministro Provenzano, Conte ribatte: "Provenzano fa ragionamenti articolati, non si può isolare una frase. C'è un tema, che è stato messo sul piatto e si nutre di dati oggettivi. In questo momento il Sud vede la spesa pubblica per residente" inferiore a quella del Nord: "Dobbiamo riequilibrare, ma non a scapito del Nord".