Conte: "No a lockdown nazionale ma festeggiamo il Natale con prudenza"

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Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Il Premier Conte ha ribadito la volontà del governo di evitare un nuovo lockdown totale, misura che avrebbe costi sociali ed economici altissimi, e annunciato l’arrivo in Parlamento di un piano per il vaccino.

Conte: “Evitare lockdown totale”

Intervistato da La Stampa, il Presidente del Consiglio ha spiegato che nonostante ci siano forti criticità e la curva stia salendo, si aspetta che nei prossimi giorni si intravedano i primi effetti delle nuove misure. “In ogni caso lo ribadisco: il lockdown generalizzato non può essere la nostra prima scelta“, ci ha tenuto a sottolineare. Optare per nuove chiusure nazionali significherebbe secondo lui dire al paese che l’esecutivo non ha una strategia, cosa che invece “abbiamo e ci aspettiamo che dia risultati a breve“. L’obiettivo è quindi quello di scongiurare l’ipotesi di una nuova stretta il 15 novembre come inizialmente ipotizzato.

Consapevole che il livello di rischio dei territori rimane elevato tanto che cinque nuove regioni sono diventate arancioni e la provincia di Bolzano è diventata rossa, ha ribadito la volontà di procedere con interventi mirati e circoscritti secondo criteri di adeguatezza e proporzionalità. Anche perché un secondo lockdown avrebbe un costo economico altissimo, soprattutto alla vigilia di Natale quando potrebbero andare in fumo 110 miliardi di consumi e 25 di Pil. A questo proposito Conte ha dichiarato che “il nostro obiettivo è un Natale dove non si mortifichino né i consumi né gli affetti, ma non possiamo immaginare feste e pranzi affollati“.

“Presto un piano per il vaccino”

Il Premier si è inoltre espresso sulla questione vaccini annunciando a breve un piano per garantirne la sicurezza e la distribuzione. “Chiariremo pubblicamente i criteri e le priorità con cui procederemo alla distribuzione delle dosi“, ha spiegato. Parallelamente il governo sta anche completando il piano operativo che permetterà di distribuire l’antidoto in condizioni di piena efficienza e sicurezza. Le parole giungono dopo l’annuncio della Pfizer dell’efficacia al 90% del suo vaccino che potrebbe arrivare in Italia a metà gennaio.