Conte: no panico sociale su tasse, le vogliamo abbassare

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Roma, 23 set. (askanews) - "Non creiamo panico sociale su una cosa che non esiste: dopo l'insistenza di un giornalista sulla tassa sulle merendine, ho detto 'non escludiamo' ma non è una misura definita. Ma non stiamo lavorando per nuova tassazione ai cittadini, anzi il nostro obiettivo sarà alleviarla". Lo ha assicurato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in un punto stampa a New York.

Le coperture arriveranno da due versanti: "Lo spread che si abbassa ci consente di recuperare miliardi di risorse. E poi c'è la spending review: stiamo rivendendo il sistema degli incentivi per riordinarlo". Quanto all'entità e alla direzione dell'intervento, "dipende dalle risorse che riusciamo a trovare: abbassare l'Iva, e liberare risorse per cuneo fiscale. Queste tasse sul lavoro che andremo ad alleggerire saranno a favore dei lavoratori: vogliamo più soldi da spendere per i cittadini, una misura che incentiva i consumi, ed è il modo migliore per incrementare la domanda interna che è debole".

In particolare, "lo spread che si abbassa è un segnale di fiducia dalla comunità internazionale e dai partner politici e cercheremo di sfruttarlo al massimo".