Conte: non è e non sarà manovra delle tasse, è redistributiva

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Roma, 4 nov. (askanews) - Il premier Giuseppe Conte intende contrastare l'idea che quella del governo sia la 'manovra delle tasse'.

È una manovra - è il ragionamento che gli attribuiscono fonti a lui vicine - che ha evitato il già programmato aumento dell'Iva per 23 miliardi, che avrebbe avuto un impatto negativo su consumi e su tutte le famiglie. La realtà è che la manovra è fortemente redistributiva, dà soldi ai cittadini.

La manovra - sostengono da palazzo Chigi - dà soldi alle imprese con Impresa 4.0, dà più soldi in busta paga ai lavoratori con 3 miliardi di taglio del cuneo fiscale, elimina il super ticket, dà 600 milioni alle famiglie e asili nido gratuiti, dà soldi alle persone con disabilità, potenzia il sistema della ricerca, non tocca la flat tax per le partite Iva né reddito di cittadinanza e quota 100, dà 3 miliardi di super bonus ai cittadini che usano le carte di credito. Non può essere raccontata come una 'manovra delle tasse' solo per la presenza di alcune specifiche e limitate misure volte a tutelare l'ambiente, la salute dei cittadini e che danno un indirizzo green al paese, come la plastic tax e la modifica degli sgravi fiscali sulle auto aziendali più inquinanti.