Conte: non accetto che onesti paghino tasse anche per chi evade

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Roma, 15 ott. (askanews) - Le misure della manovra contro l'evasione faranno emergere l'economia sommersa e se non basteranno ne verranno introdotte altre perché "non posso accettare che gli italiani onesti debbano pagare le tasse per coloro che non le pagano". Lo ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte a Tirana, rispondendo ai giornalisti al termine dell'incontro con il premier albanese.

"Ho annunciato un patto con gli italiani", ha spiegato Conte parlando del 'piano anti-evasione'. "Non sono soddisfatto delle misure che stiamo prendendo, ma non perché non siano significative. Stiamo facendo un lavoro veramente molto impegnativo".

"Le misure sono significative - ha insistito - ma la mia soddisfazione è data dal fatto che in Italia andremo a far emergere l'economia sommersa. Potrò dirmi appagato fino a quando riusciremo a consentire una sensibile evidenziazione dell'economia sommersa. Se le misure non saranno sufficienti gli italiani devono sapere che le incrementeremo, fino a quando io sarò al governo".

Ha concluso Conte: "Non posso accettare che tanti italiani onesti debbano pagare le tasse per coloro che non pagano le tasse. Questa è la più grande iniquità sociale e fin quando non otterrò risultati non sarò appagato".