Conte "Non mi sottraggo al confronto in Parlamento"

Redazione

ROMA (ITALPRESS) - "Credo di aver dimostrato di andare in Parlamento in tutte le occasioni possibili e immaginabili.

L'accusa di sottrarmi al confronto col Parlamento e' un po' ardita". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, parlando fuori da Palazzo Chigi, rispondendo al centrodestra che non si rechera' agli Stati Generali perche' chiede un confronto in Parlamento.

"Ho letto la dichiarazione delle forze di opposizione, vorrei ricordare che Villa Pamphili e' la sede della Presidenza del Consiglio - ha spiegato Conte -. Organizzare li' gli Stati Generali e' un gesto di attenzione nei loro confronti. Abbiamo fatto tanti ricevimenti di Stato, luogo piu' istituzionale di questo non si puo'".

"Agli Stati Generali avremo sabato una giornata inaugurale con ospiti internazionali con cui ci confronteremo sui temi economici globali - ha sottolineato il premier -. Da lunedi' iniziera' il confronto con le parti sociali del paese, inizieremo a omaggiare il lavoro fatto dalla commissione Colao. E' un buon lavoro il suo, anche se ha ricevuto critiche che ci stanno".

(ITALPRESS).

sat/red