##Conte: non sarò di ostacolo a Draghi, auspico governo politico

Red
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Roma, 4 feb. (askanews) - "Ieri ho incontrato il presidente neo incaricato Mario Draghi, è stato un colloquio lungo e molto aperto al termine del quale gli ho fatto gli auguri di buon lavoro. In queste ore qualcuno mi descrive come un ostacolo alla formazione del nuovo governo, evidentemente non mi conosce o è in mala fede: i sabotatori vanno cercati altrove. Ho sempre lavorato e lavorerò per il bene del paese e perché si possa formare un nuovo governo per risolvere le urgenze sul piano sanitario, economico e sociale". Con queste parole il presidente del Consiglio uscente Giuseppe Conte ha rotto il silenzio mantenuto dal giorno delle sue dimissioni, il 26 gennaio, e si è presentato davanti a Palazzo Chigi per una dichiarazione alla stampa.

"Desidero ringraziare il presidente Mattarella - ha esordito - è stato un prezioso interlocutore negli anni dei miei mandati sia per quanto riguarda i rapporti istituzionali che personali. Desidero ringraziare tutti gli amici della coalizione che hanno lealmente collaborato per realizzare il nostro progetto politico". Conte ha auspicato "un governo politico che sia solido e che abbia quella sufficente coesione per poter operare scelte eminentemente politiche perché le urgenze del paese richiedono scelte politiche e non possono essere affidate a squadre di tecnici".

Conte si è rivolto anche "agli amici del Movimento", che in queste ore sta animatamente discutendo su come posizionarsi rispetto a Draghi: "Io ci sono e ci sarò". E il premier uscente ha fatto sapere anche di non avere intenzione di ritirarsi dalla politica: "Agli amici di Pd e Leu dico che dobbiamo continuare a lavorare insieme perchè il nostro progetto politico, che ho sintetizzato nella formula 'Alleanza per lo sviluppo sostenibile'". E' un progetto "forte concreto, che ha già dato buoni frutti. Dobbiamo perseguirlo perchè offre una prospettiva reale di modernizzare il nostro Paese".