Conte pronto a resa dei conti con Renzi, governo in bilico

di Crispian Balmer
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di Crispian Balmer

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si prepara alla resa dei conti stasera in Consiglio dei ministri con Italia Viva dell'ex premier Matteo Renzi, con all'orizzonte una crisi politica in grado di mettere fine all'esecutivo e scatenare il caos politico in piena pandemia.

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Renzi ha minacciato di ritirare le sue due ministre - Teresa Bellanova, all'Agricoltura, ed Elena Bonetti, alla Famiglia - contestando tra le altre cose il piano messo a punto per spendere i miliardi in arrivo dall'Unione Europea per rilanciare l'economia, duramente colpita dal coronavirus.

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Il Consiglio dei ministri chiamato a dare il via libera al pacchetto, a lungo rinviato, è previsto per le 21.30 di oggi e se Italia Viva dovesse ritirare il suo sostegno, Conte non avrebbe più una maggioranza in Parlamento.

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Il lavoro di mediazione dietro le quinte non è riuscito a colmare le differenze e i leader dei principali partiti della coalizione, Pd e M5s, hanno messo in guardia dalle terribili conseguenze di una crisi.

Iv oscilla nei principali sondaggi tra il 2 e il 3%.

"I governi non si rilanciano mandandoli a casa con una crisi che nessuno capirebbe. Sarebbe un errore politico. C'è il rischio che in Italia gli alleati di Trump tornino al potere", ha scritto su Twitter il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

Uno scenario possibile, se Italia Viva si ritirasse, sarebbe che tutti i partiti della coalizione rinegoziassero un nuovo patto, che quasi certamente aprirebbe la strada a un rimpasto di governo, con o senza Conte al timone.

Tuttavia il M5s, primo partito della coalizione, respinge l'ipotesi.

"Se Renzi si rende colpevole del ritiro dei suoi ministri, con lui e Italia Viva non potrà esserci un altro governo. Esiste un limite a tutto", ha detto all'Ansa il capo politico pentastellato, Vito Crimi.

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Una fonte di Palazzo Chigi ha detto che il premier non cercherà un nuovo accordo di coalizione con Renzi se le sue ministre lasceranno il governo.

Zingaretti ha avvertito che gli eventi potrebbero finire rapidamente fuori controllo, e la crisi potrebbe sfociare anche in elezioni anticipate, Uno scenario che, secondo i sondaggi, porterebbero alla vittoria della destra sovranista di Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella vuole che governo e Parlamento approvino il Recovery plan dell'Unione europea mettendo al sicuro le risorse prima di un'eventuale crisi della coalizione, ha riferito ieri una fonte politica.

Se la maggioranza non riuscirà a trovare un accordo sulla strada da seguire, Mattarella quasi certamente esplorerebbe le condizioni per un governo di unità nazionale in grado di affrontare l'emergenza COVID-19 e la conseguente crisi economica.

Se questo tentativo fallisse, l'unica opzione sarebbe sciogliere le camere e convocare le elezioni in anticipo di oltre due anni rispetto alla scadenza naturale della legislatura.

(Ha collabotato Giuseppe Fonte, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)

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