Conte: "Restare coesi, è il tempo dei costruttori"

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"Esprimo il mio più vivo apprezzamento per le parole del Presidente Mattarella, dalle quali traspare il grande orgoglio per la strada che la nostra comunità è riuscita a percorrere insieme in un periodo così buio e difficile, ma anche l’importante richiamo ad avere 'memoria di quel che abbiamo vissuto' per onorare le vite dei nostri cari e per porre le basi della ripresa". Lo afferma il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dopo il discorso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"Questo nuovo anno -aggiunge il premier- deve aprirsi con fiducia, speranza e responsabilità, la stessa che, come ha ricordato il Presidente Mattarella, dobbiamo avere nella consapevolezza che 'ognuno dipende dagli altri'. Tra i tanti passaggi del suo discorso particolarmente significativi, quello in cui ha ricordato gli sforzi profusi dal nostro Paese per promuovere una solidarietà europea contro questa emergenza e il grande merito dell’Unione europea di non aver mancato il suo appuntamento con la storia. È stata la solidarietà, nazionale e internazionale, a portarci fin qui, alle porte della rinascita".

"Ora -conclude Conte- arriva il compito più difficile, quello di continuare a restare coesi e di utilizzare rapidamente e al meglio le risorse utili a sostenere le persone più colpite da questa crisi, nella consapevolezza -come ha detto Mattarella- che 'ora è il tempo dei costruttori'. Sono certo che ce la faremo".