Conte: “Resto in politica alla fine del mandato, ma no a un partito”

conte fine mandato
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Nel suo discorso di fine anno, il premier Giuseppe Conte ha descritto alcuni scenari possibili al termine del suo mandato da Presidente del Consiglio. Nonostante abbia allontanato l’ipotesi di nascita di un nuovo governo Conte 3, infatti, l’avvocato del popolo ha deciso che non lascerà la politica. A quale poltrona intende dunque puntare?

Conte, cosa succede a fine mandato

In un’intervista per Repubblica il premier Giuseppe Conte ha rivelato un retroscena interessante: “Non lascerò la politica alla fine del mio mandato” ha detto. Infatti, la vita istituzionale dell’avvocato pugliese ha caratterizzato tutto il 2019 italiano. Dopo il primo governo giallo verde con Lega e M5s, infatti, Conte ha intrapreso la guida del nuovo esecutivo giallo rosso con M5s e Pd. Tuttavia, dopo questi tre anni, che auspica colmi di riforme per il Paese, Conte non guiderà un terzo governo. Ma al tempo stesso ha assicurato ai giornalisti che “dopo questo mio intenso coinvolgimento, non vedo un futuro senza politica”. A quale poltrona aspira quindi l’attuale premier?

Nonostante si stia focalizzando sul presente per cercare di dare il meglio al Paese, il premier assicura che dopo l’avventura alla guida dell’esecutivo giallo rosso rimarrà in politica. Tuttavia non fonderà alcun nuovo partito, come vociferavano alcuni quotidiani. “La politica – ha detto infatti Conte – non è solo fondare un partito o fare il leader di partito o fare competizioni elettorali. Ci sono mille modi per partecipare alla vita politica e dare un contributo al proprio paese”. Dunque, guardando alla fine del mandato Conte ha spiegato: “Qualsiasi contributo mi troverò a dare sarà comunque in linea con la mia inclinazione che ho esplicitato: sono un costruttore, non sono divisivo”.