Conte: "Ripartiremo a testa alta. Restiamo uniti"

Gli italiani siano “uniti, responsabili, coraggiosi” nell'affrontare l'emergenza coronavirus. E come hanno fatto nel passato, “con orgoglio e determinazione” sapranno “rialzarsi e ripartire a testa alta”. Nel giorno dell'Unità d'Italia il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incoraggia i cittadini e assicura che il Paese è con loro.

“Oggi stiamo affrontando una nuova prova. Difficilissima. Sono tanti gli italiani che in queste ore versano lacrime per la perdita di un familiare, che vivono l'angoscia di un ricovero, che soffrono per la lontananza dei propri cari, per la chiusura della propria attività commerciale, per l'incertezza del futuro. Ebbene - sottolinea in un messaggio che pubblica sui social -: che tutti sappiano che lo Stato è al loro fianco, non li lascerà soli. Lo Stato non è solo strutture e istituzioni. Lo Stato siamo noi: 60 milioni di cittadini che lottano insieme, con forza e coraggio, per sconfiggere questo nemico invisibile”.

Nei giorni della difficoltà il premier rivolge un pensiero a tutti coloro che si stanno impegnando per il prossimo e anche a chi resta in casa. “Grazie a coloro che stanno donando il sangue. Grazie ai medici e agli infermieri, ai volontari della protezione civile, ai vigili del fuoco, alle donne e agli uomini delle forze armate e delle forze dell'ordine, per gli sforzi straordinari che stanno compiendo. Grazie ai farmacisti, a chi continua ad andare in fabbrica, a chi lavora nei supermercati, grazie ai tassisti che in queste ore accompagnano gratuitamente i medici in ospedale. Grazie a chi rispetta le regole”.

Mai come adesso, conclude, “l'Italia ha bisogno di essere unita. Sventoliamo orgogliosi il nostro Tricolore. Intoniamo fieri il nostro Inno nazionale. Uniti, responsabili, coraggiosi”.

Concetti che riprende anche il presidente del Senato. “In queste drammatiche giornate, gli italiani stanno riscoprendo la ricchezza di quei valori di solidarietà, di fratellanza e di spirito di sacrificio che sono stati, sono e saranno sempre il collante della nostra nazione”, afferma Elisabetta Casellati, che vede nel “coraggio dei nostri medici, degli infermieri” e di tutti gli italiani che “si stanno battendo per curare chi è ammalato e per contenere l'epidemia, lo stesso coraggio dei cittadini che si sono sacrificati per l'ideale dell'Unità nazionale”.

Per il presidente della Camera, Roberto Fico, "riscoprire il nostro essere comunità, il lavorare insieme per superare un momento delicato e impegnativo, essere uniti, responsabili, solidali è indispensabile. Uniti, ce la faremo". 

Anche la politica ricorda la ricorrenza. "Siamo un grande Paese che, unito e combattendo insieme, ce la farà!", dice il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, mentre Matteo Salvini, leader della Lega, è certo "che gli Italiani dimostreranno di essere un grande Popolo, che condivide sofferenza, impegno, ingegno, speranza e che non si arrende".

Giorgia Meloni, infine, invita tutti a comprare prodotti italiani e "a postare una foto con ciò che li rende più fieri: un libro, la bandiera Tricolore, uno scorcio, un prodotto, qualunque cosa faccia parte dell'orgoglio tricolore».