Conte: risultati elezioni non indeboliranno il governo

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Roma, 10 feb. (askanews) - Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte non teme che il risultato delle regionali in Abruzzo e Sardegna e delle europee, con le due forze di governo che corrono separate, possa indebolire il governo. Il premier ha espresso questa convinzione in un'intervista alla Nuova Sardegna, pubblicata oggi e dedicata per lo più agli investimenti previsti per la Sardegna.

Conte ha detto di non aver "nessun timore" che la fase elettorale possa indebolire la coesione del governo gialloverde. "L'affermazione delle due forze di maggioranza sarebbe il logico risultato dell'impegno profuso alla guida del Paese e sono certo che quanto fatto di buono in questi 8 mesi di governo abbia radicato fiducia nel popolo italiano. Abbiamo un contratto di governo da realizzare", ha proseguito il premier.

Secondo Conte il confronto tra i due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, non avranno ripercussioni sull'esecutivo. "Ogni distanza, ogni differenza di vedute è stata sempre colmata con il confronto, seduti intorno a un tavolo. E così continuerà a essere", ha affermato.

Conte, per quanto riguarda l'isola, ha segnalato che la sua visita avrà lo scopo di portare alla firma un Contratto istituzionale di sviluppo, che prevede "investimenti strategici" a partire da Cagliari per poi allargare il programma a tutta l'isola.

Sul fronte dell'energia, ha sottolineato l'impegno di "decarbonizzare la produzione energetica entro il 2025, puntando sulle energie rinnovabili". E ha segnalato che, tra le misure immaginate, c'è quella di "far arrivare un elettrodotto dalla Sicilia".