Conte: ritirarsi da Memorandum Cina è contro interessi Italia

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Roma, 20 mar. (askanews) - "L'Italia è naturalnmebnte il terminale dei nuovi corridoi infrastrutturali e commerciali" della Belt and Road Initiative e "ritirarsi, non partecipare a questa iniziativa significherebbe non tutelare i nostri interessi nazionali". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incontrando gli studenti della Luiss.

"Voglio essere chiaro: ci viene contestata la nostra politica internazionale, ma è molto chiara. La collocazione euroatlantica non si discute, e non è perché si sottoscrive un memorandum che si alterano le alleanze storiche che ci hanno garantito un ombrello di protezione cui non rinunceremo mai. Ma non vedo perché dovremmo rinunciare a queste opportunità che ci vengono offerte. Lo faremo essendo noi latori di valori comuni dell'Unione europea, e diventeremo uno Stato modello agli occhi degli altri Stati europei: il memorandum che firmeremo ci consente di operare in trasparenza. In questo momento altri Stati Ue hanno uno scambio e una cooperazione molto più avanzata e non hanno sottoscritto un Memorandum, Noi lo firmeremo, daremo a Xi Jinping il giusto tributo che merita un partner così importante e siamo serenissimi di poter procedere in questo modo".