Conte: a Salvini manca il coraggio delle sue scelte, me lo assumo io

La mozione di sfiducia ritirata da parte della Lega? "Se amiamo le istituzioni abbiamo il dovere della trasparenza. Dobbiamo essere d'accordo su un punto che non possiamo affidarci ad espedienti, tatticismi, giravolte verbali che io faccio fatica a comprendere. Sono molto lineare".

Così il premier Giuseppe Conte, parlando al Senato. "Se c'è mancanza di coraggio me l'assumo io di fronte al Paese che ci riguarda e prendo atto che il leader della Lega che ha stentato nella leale collaborazione manca nel coraggio di assumersi la responsabilità dei suoi comportamenti", osserva Conte, "Se gli manca il coraggio dal punto di vista politico, me la assumo io". 

Al termine della replica del premier Giuseppe Conte nell'aula di Palazzo Madama, i senatori grillini si sono alzati in piedi ad applaudire, scandendo in coro il suo nome: "Giuseppe, Giuseppe". 

Conte nelle repliche ha ribadito di andare al Quirinale per rassegnare le dimissioni non appena terminato l'intervento. Subito dopo, la presidente Elisabetta Casellati ha sospeso la seduta. Dunque, non si procederà ad alcun voto.