Conte a Servizi: sicurezza non in contrasto con diritti persona

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Roma, 8 ott. (askanews) - "Bisogna sgomberare il campo da un possibile equivoco e da un'illusione: l'equivoco è che un valore fondamentale come la sicurezza possa venirsi a trovare in contraddizione con valori altrettanto fondamentali come la tutela dei diritti della persona e il rispetto delle regole della concorrenza e del libero mercato. Un contrasto che non può e non deve esistere". Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenendo alla cerimonia per il giuramento dei nuovi agenti dell'intelligence. "Quei valori non solo non sono antiteci ma sono perfettamente compatibili e conciliabili. Ciò è evidenziato - ha proseguito Conte - dalla centralità crescente attribuita alla privacy e dagli sforzi in atto per definire il perimetro entro cui vanno garantiti i necessari parametri di sicurezza nazionale".

L'illusione da evitare, invece, "è che le forme più avanzate della rivoluzione tecnologica possano trasformasi da utili strumenti in scorciatoie sostitutive delle capacità uniche e irriproducibili del cervello umano. La qualità del comparto informativo dipenderà sempre e comunque dal vostro spessore professionale ed etico". Dunque "sono molto fiducioso che siano state compiute le migliori scelte di reclutamento possibile: porterete entusiasmo e freschezza per rinnovare e potenziare l'intero comparto. E sono certo che da tutti voi ci sia adesione piena e convinta ai valori dell'intelligence e mossi dal forte desiderio di essere utioli alla patria".