Conte: "A settembre presentiamo all'Italia progetto riformatore"

webinfo@adnkronos.com

"Si sta per concludere a Palazzo Chigi il terzo degli incontri tra Governo, parti sociali e associazioni di categoria per preparare la prossima manovra economica. Come già sottolineato, questo primo ciclo di incontri segna il recupero di un metodo condiviso per costruire la politica economica. È un metodo basato sulla convinzione che prima di decidere occorra conoscere a fondo i problemi e valutare le strategie di soluzione all'esito di un serrato confronto con i rappresentanti delle varie categorie produttive che contribuiscono a far crescere quotidianamente la nostra economia e a renderla sempre più solida". Lo scrive il presidente del Consiglio Giuseppe Conte su Facebook. 

"Abbiamo dedicato l'appuntamento odierno -spiega- alle misure per il lavoro e per il welfare. Se la prima fase della nostra azione di Governo si è concentrata sul contrasto al profondo disagio sociale che ha interessato le fasce più deboli della società in seguito alla crisi economica, ora intendiamo dare attuazione alla 'fase 2' della nostra agenda e realizzare un patto per la crescita e lo sviluppo sociale".  

"Su questo fronte -precisa il premier- intendiamo agire in quattro direzioni principali: la tutela della sicurezza sociale con particolare attenzione alle politiche per la natalità e la famiglia, per invertire il trend demografico avverso; le politiche attive del lavoro e il potenziamento di tutto il nostro sistema di formazione; la definizione di un quadro normativo favorevole alla competitività, che comprenda una organica riforma fiscale che comporti, tra le altre cose, anche una riduzione del cuneo fiscale; il sostegno agli investimenti privati e pubblici, essenziali per far crescere la produttività".  

"Di tutti questi temi si discuterà all’interno dei tavoli governativi che, già a partire da questa settimana e per tutto il mese di agosto, lavoreranno alla definizione di un progetto riformatore organico e puntuale da presentare a settembre a tutto il Paese", conclude Conte.