Conte: sosteniamo ingresso Bulgaria in Schengen ed euro

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Roma, 30 gen. (askanews) - "L'Italia sostiene l'impegno bulgaro verso traguardi come la chiusura del meccanismo di cooperazione e verifica per l'ingresso in Schengen e l'adozione dell'euro". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, a Sofia, dopo l'incontro con il primo ministro della Repubblica di Bulgaria Boyko Borissov.

"La Bulgaria è oggi un modello di riferimento per i paesi dell'area, pienamente integrata in Ue e nella Nato, con buone relazioni con tuti i paesi vicini, rappresenta un motore per tutte le iniziative della regione - ha sottolineato -. Per questo l'Italia presta particolare attenzione alle iniziative degli amici bulgari. Importante alleato e amico essenziale, attore in tutti i dossier, specialmente quello balcanico".

Conte ha ribadito gli "straordinari traguardi raggiunti nel partenariato tra i due paesi" e il "forte sentimento di amicizia che lega i nostri popoli".

Nel colloquio con il primo ministro, riferisce Conte, "abbiamo condiviso la necessità di perseguire il progetto di Green deal europeo che va sostenuto da un impegno finanziario perchè la transizione industriale esporrà anche a costi finanziari. Poi uno dei temi che sta a cuore a entrambi è il rilancio della crescita e dell'occupazione in Europa", insieme "all'aggiornamento del patto di stabilità e crescita"

Il premier ha osservato anche che la Bulgaria è diventata "un di flussi energetici molto importante" e può "contribuire all' interesse di tutti paesi europei per la diversificazione delle fonti di approvigionamento. Sono molto lieto vi siano imprese italiane coinvolte in questi progetti di costruzione. Ai fini dell'autonomia energetica dell'Ue la diversificazione delle fonti è uno strumento essenziale e necessario per tutelare gli interessi rispettivi e nazionali da ingerenze esterne".