Conte: stipendio “basso” da 6.700 euro perché nominato

Conte bis quota 100

Giuseppe Conte è un premier nominato dall’alto. Fino a quando Luigi Di Maio e Matteo Salvini non l’hanno indicato come premier, infatti, il grande pubblico non lo conosceva affatto. Conte non è né un deputato né un senatore, e per questo motivo il suo stipendio da premier è uno dei più “bassi” d’Europa. Non ricevendo indennità parlamentari, infatti, il “povero” Conte guadagna “appena” 6.700 euro netti al mese.

Per Conte 6.700 euro netti al mese

Il primo ministro italiano guadagna meno della maggioranza dei suoi omologhi in Europa. Questo non perché Giuseppe Conte si è tagliato lo stipendio, imitando i parlamentari del Movimento 5 Stelle. Il premier si porta a casa l’intero ammontare della retribuzione prevista dallo Stato per tale incarico. A rendere lo stipendio più basso è solo il fatto che Conte non ha indennità parlamentari.

L’inquilino di Palazzo Chigi infatti non è né un deputato né un senatore eletto. I parlamentari italiani tra diarie, trasferimenti, viaggi, spese per il telefono e rimborsi per l’esercizio del mandato arrivano ad incassare sui 13mila euro al mese. Giuseppe Conte invece, non sedendo né a Montecitorio né a Palazzo Madama, deve rinunciare a buona parte di questi privilegi.

A conti fatti il premier incassa mensilmente poco meno di 6.700 euro netti, pari a 80mila euro (sempre netti) all’anno. Uno stipendio molto più basso rispetto ad altre alte cariche istituzionali. I presidenti di Camera e Senato, per esempio, guadagnano ognuno circa 16mila euro al mese, quindi poco meno di 200mila euro all’anno. Il Capo dello Stato guadagna invece circa 239mila euro l’anno, dunque attorno ai 20mila euro mensili.

Stipendio premier tra i più bassi in UE

Giuseppe Conte però non ha uno stipendio inferiore solo a molti altri politici italiani. Il premier che guida l’esecutivo a trazione M5S-Partito Democratico infatti guadagna molto meno di tanti altri capi di governo europei. La cancelliera tedesca Angela Merkel si porta per esempio a casa uno stipendio di circa 316mila euro l’anno. Va ancor meglio al primo ministro della Svizzera Alain Berset, che a fine hanno potrà dichiararne ben 412mila.

Il leader di governo più pagato si trova però oltreoceano. Malcolm Turnbull, primo ministro dell’Australia, ha difatti uno stipendio annuale che tocca i 450mila euro. Insomma, in tanti si sono domandati ironicamente se Giuseppe Conte riesca ad arrivare a fine mese nonostante questo stipendio “da fame”. Quel che è certo è che comunque non ha bisogno di chiedere il reddito di cittadinanza.