Conte sul caso Russia-Lega: "Savoini era al seguito di Salvini"

(AP Photo/Gregorio Borgia, File)

"Posso precisare che Savoini non ha mai rivestito incarichi formali di consulente esperto di questo governo e che la visita a Mosca di Salvini a ottobre è stata organizzata direttamente dal ministero dell'Interno. E' consistita nella partecipazione all'assemblea generale di Confindustria Russia, cui mi risulta abbia partecipato anche Savoini. Gli eventi successivi hanno rivestito carattere privato".

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... E i politici sempre presenti?

Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell'informativa al Senato sulla questione dei presunti finanziamenti russi alla Lega.

"Salvini è stato presente a Mosca anche il 15 luglio 2018 per la finale del mondiale di calcio e il 16 luglio 2018 per l'incontro con le controparti russe. In quella occasione fu notificata alle controparti russe dalla nostra ambasciata la composizione della delegazione italiana su indicazione del protocollo del ministero dell'Interno: la delegazione ufficiale comprendeva anche il nominativo del signor Savoini".

Conte ha fatto poi sapere di non aver ancora "ricevuto informazioni in proposito dal ministro competente", facendo riferimento alla mancata risposta alle richieste della presidenza del Consiglio di Matteo Salvini.

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I 5 Stelle non si presentano in aula

Il Movimento 5 stelle non partecipa alla seduta in segno di protesta, spiegando in una nota: "Ribadiamo il nostro rispetto per il Presidente Conte ma oggi non era lui a doversi presentare nell'Aula del Senato per rispondere all'informativa sul caso Russia-Lega".

Un attacco, senza citarlo, indirettamente rivolto a Matteo Salvini che nei giorni scorsi non si è voluto esprimere sul caso Moscopoli.

Il Pd chiede sfiducia a Salvini

Se il segretario dem Nicola Zingaretti ha chiesto di tornare al voto, il presidente dei senatori del Pd, Andrea Marcucci, ha annunciato che il partito presenterà una mozione di sfiducia individuale al ministro Salvini per costringerlo a raccontare la sua versione dei fatti.

La replica di Salvini: "Una medaglia"

Non si è fatta attendere la replica del ministro dell'Interno alla mozione di sfiducia del Pd. "La mozione di sfiducia del Pd di Renzi, Boschi e Zingaretti contro di me? Una MEDAGLIA! Come le denunce di Carola e delle ONG, gli insulti dei centri sociali, le minacce dei Casamonica. Io non mollo, indietro non si torna!", ha scritto su Twitter.

“Nessuna sfiducia per ora”

Giuseppe Conte ha continuato il suo discorso dicendo che ad ora non ci sono elementi per incrinare la fiducia: "La vicenda all'origine di questa informativa appare ora sottoposta al vaglio della procura di Milano che indaga per valutare la fondatezza di eventuali ipotesi di reato. Non conosciamo quali elementi siano stati acquisiti né le conseguenze dell'indagine in corso. Il piano del governo è distinto dall'indagine della procura di Milano. Ora non ci sono elementi per incrinare la fiducia con membri del governo".