Conte: sul Mes Italia è stata coerente col mandato del Parlamento

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Roma, 2 dic. (askanews) - Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rivendicato, nel corso della sua informativa in aula alla Camera, di essersi mosso, nel negoziato europeo sul Mes (il cosiddetto fondo salva-Stati) in coerenza con le indicazioni del Parlamento. "Posso dunque affermare - ha detto in un passaggio chiave del suo intervento - che, poco meno di un anno fa, l'Italia, da me rappresentata, si è espressa in sede europea in maniera perfettamente coerente con il mandato ricevuto da questo Parlamento".

Quella svolta da Conte è stata una lunga e puntigliosa ricostruzione tecnica che fa riferimento alle tappe del negoziato, alle sedute parlamentari dedicate al tema e perfino agli interventi svolti da singoli parlamentari che oggi lo contestano. In sintesi, Conte ha contestato alle forze di opposizione (che, per quanto riguarda la sola Lega, nel suo precedente mandato da premier erano al governo) di non aver mai sollevato obiezioni significative sulla trattativa. "Sulla riforma del Meccanismo europeo di Stabilità e sulle altre proposte della Commissione europea in merito al completamento dell'Unione economica e monetaria, fin dall'avvio della mia prima esperienza di governo, il Parlamento italiano - ha sostenuto il capo del Governo - è stato sempre puntualmente e costantemente tenuto aggiornato".

"Conseguentemente agli indirizzi espressi dal Parlamento e sulla base dei lavori condotti dai ministri delle Finanze partecipanti all'Eurogruppo in formato inclusivo, il 14 dicembre 2018 l'Eurosummit ha ricordato il premier - ha proseguito la discussione sul pacchetto globale di misure necessarie al rafforzamento dell'Unione Economica e Monetaria".

"Anche alla luce del dibattito in Parlamento e delle risoluzioni approvate, nel vertice europeo del 29 giugno 2018 mi sono speso - ha affermato fra l'altro Conte - perché fosse adottata, dai leader europei, una dichiarazione che, nel dare avvio alla riforma del Meccanismo europeo di stabilità, orientasse il percorso nella direzione di un suo rafforzamento e nell'introduzione, tra le sue funzioni, di un sostegno comune (common backstop) al Fondo di Risoluzione unico (Single Resolution Fund). Quello stesso vertice ha dato mandato all'Eurogruppo di preparare i necessari termini di riferimento e di concordare la lista delle condizioni per l'ulteriore sviluppo del Mes".