Conte: sulla manovra molte inesattezze, italiani vedranno i fatti

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Roma, 31 ott. (askanews) - La manovra "cantiere aperto direi proprio di no, siamo in dirittura finale evidentemente". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando a margine dell'assemblea di Confitarma, in una dichiarazione poi diffusa sul web attraverso i canali di palazzo Chigi.

"Tenete conto - ha aggiunto - che stiamo parlando di un disegno di legge, come sempre, nelle migliori tradizioni poi approda in Parlamento. E' anche giusto raccogliere qualche indicazione, qualsiasi suggerimento da parte del Parlamento. Bisogna rispettare il Parlamento, rispettare i parlamentari e il lavoro che faranno in commissione e siamo disponibili a valutare qualsiasi buon suggerimento anche per migliorare questo impianto e il contenuto della manovra di bilancio".

"Quello che va detto - ha aggiunto - è che nel complesso adesso circolano molte inesattezze, molte ricostruzioni che non corrispondono alla realtà. Questa è una manovra che non aumenta affatto al pressione fiscale complessiva. E' facile dire tante cose, però è inutile affidarsi a efficaci narrazioni comunicative: le bugie hanno le gambe corte".

"Gli italiani - ha affermato il premier - vedranno se verrà abolito o meno il superticket, se dovranno pagarlo ancora o a un certo punto verrà tolto. I lavoratori dipendenti vedranno se in busta paga ci sarà qualche soldo in più o meno: non abbiamo promesso tantissimi soldi, qualche decina di euro. Le partite Iva, quelle sotto i 65mila euro vedranno se è stato confermato o meno il regime forfettario, aliquota al 15 per cento, o meno,. Chi paga un affitto concordato vedrà se la cedolare è stata portata al 10 per cento (doveva arrivare al 15) e via dicendo. Ci sono alcune tassazioni specifiche, mirate, sono state valutate e rivalutate, riguarda ad esempio la produzione della plastica, perché vogliamo orientare quel sistema verso il biodegradabile. Così ancora: sugar tax, benissimo, stiamo parlando non di merendine ma di bevande altamente zuccherate, che fanno male ai nostri bambini. Vogliamo bene o no ai nostri bambini?".

"Poi, per carità, se in Parlamento abbiamo il tempo di trovare misure di copertura alternativa benissimo, però è una manovra - ha concluso Conte - fortemente redistributiva senza aumentare il carico fiscale".