Conte a von der Leyen: vogliamo ridurre debito, ma con crescita

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Bruxelles, 11 set. (askanews) - "Il nostro obiettivo è la riduzione del debito, io l'ho detto chiaramente. Quindi non stiamo dicendo che non vogliamo tenere i conti in ordine, non stiamo dicendo il nostro obiettivo non è la riduzione del debito. Ma lo vogliamo fare attraverso la crescita economica, una crescita ragionata, investimenti produttivi". Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se avesse parlato oggi a Bruxelles con la presidente eletta della nuova Commissione europea, Ursula von der Leyen, dei conti pubblici italiani e della richiesta di riformare il Patto di stabilità.

Conte, che ha parlato all'uscita dal suo secondo incontro di oggi a Bruxelles, con il presidente uscente del Consiglio europeo Donald Tusk, ha aggiunto: "L'importante, quello che ho chiesto, è che vorrei con l'Europa stabilire un patto: abbiamo una stagione riformatrice, che non si esaurisce in qualche mese evidentemente, e abbiamo bisogno di un po' di tempo. Vogliamo fare un patto con l'Europa, per rendere l'Italia digitalizzata, per orientare completamente il nostro sistema industriale verso una 'Green Economy'; e da questo punto di vista - ha ripetuto - abbiamo bisogno di un po' di tempo: dobbiamo fare degli investimenti che ci consentano crescita economica, ci consentano di orientare verso lo sviluppo sostenibile il Paese, verso una maggiore occupazione, anche di maggiore qualità".

"Abbiamo bisogno anche - ha continuato il premier, riferendo i contenuti del sul colloquio con von der Leyen - di lavorare per incrementare le competenze digitali, e su questo vogliamo, in modo trasparente, fare un patto con l'Europa. Queste sono le nostre carte questo è il nostro programma. Consentiteci anche di realizzare questi investimenti e per un periodo di tempo lasciateci realizzare questo processo", ha concluso Conte.