Conte vuole rivedere il reddito di cittadinanza: "Bisogna lavorare perché non sia solo assistenziale"

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Conte vuole rivedere il reddito di cittadinanza: "Bisogna lavorare perché non sia solo assistenziale"

Il reddito di cittadinanza ”è stato criticato perché è stato presentato come una misura meramente assistenziale. Ora però dobbiamo continuare a lavorare perché sul piano attuativo la forza di questo strumento è cercare di recuperare persone che sono emarginate dal mercato del lavoro”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante il dialogo con Maurizio Landini al Teatro Apollo a Lecce nell’ambito delle Giornate del lavoro della Cgil.

“Una misura meramente assistenziale - aggiunge Conte - lascia il tempo che trova, noi dobbiamo riqualificare i lavoratori e trovare un lavoro a chi non ce l’ha”. Il premier insinua così dubbi sul funzionamento della misura simbolo per Di Maio, proprio mentre quest’ultimo pubblica su Facebook un post durissimo nei confronti del governo

Dal palco della Cgil, Conte parla anche di quota 100: “una misura temporanea,
introdotta per sanare una ferita, un vulnus”. Una misura - aggiunge - che sarà mantenuta, ma non è la panacea dei problemi del sistema pensionistico.

Quanto al fisco, il premier evidenzia la necessità di “una riforma profonda perché nel complesso lo giudico iniquo e inefficiente”. “Quello fatto fin qui ha bisogno ora di una riforma organica. Dobbiamo pervenire a una disciplina organica che crei una vera alleanza tra contribuente onesto e l’amministrazione finanziaria. Il fisco non deve essere percepito come un nemico da cui difendersi”.

La riforma, continua il premier, non riguarderà solo la questione delle “aliquote” ma anche dei tempi della giustizia perché “un imprenditore che ha una causa con la giustizia amministrativa - dice - non può aspettare 10 anni”. Poi aggiunge: “nello stesso tempo dobbiamo alleggerire la pressione fiscale, non abbiamo molte risorse ma dobbiamo già da quest’anno liberare risorse e dare potere d’acquisto a favore dei lavoratori” con il “cuneo fiscale”. I tempi - ammette - non saranno brevi: “già quest’anno dobbiamo...

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