Conte: "Zona rossa in tutta Italia se arriva un'impennata o una variante"

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(Olivier Hoslet, Pool via AP)
(Olivier Hoslet, Pool via AP)

A 'Porta a Porta' il premier Giuseppe Conte ha fatto il punto sulla pandemia, mettendo in chiaro che "se gli esperti ci dicono che la probabilità di una terza ondata a gennaio è concreta, non ci penso due volte a introdurre e rafforzare la rete di protezione per il periodo natalizio. Lasciando correre impatteremo su una impennata" della pandemia.

Ha poi spiegato: "Con le misure rafforzate per Natale se non arriva una variante o una terza ondata probabilmente ci muoveremo tra zona gialla e arancione" e potremo restare "con una certa tranquillità in attesa di realizzare il piano vaccinale. Se arriva una impennata, o una variante, ci troveremo in zona rossa e con misure più restrittive".

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"Ora spunta una variante inglese che corre molto più veloce, di uno 0.70 in più e spiegherebbe molte cose - ha aggiunto - Non voglio avanzare ipotesi, in Veneto i dati stanno crescendo, dobbiamo capire come e perché".

Riguardo al vaccino contro il Covid-19, il premier ha detto che "non c'è ragione di credere che le persone non si sottopongano volontariamente" al vaccino. Non c'è "l'ipotesi in cui non riuscissimo a realizzare il piano secondo previsioni, con 10-15 milioni di persone, che inizi a dare un impatto significativo, dovremmo arrivarci ad aprile. Se ci fosse un rifiuto di massa sarebbe un problema, un caso scuola".

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