Conti e deficit, domani riunione interdicasteriale in Vaticano -2-

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Città del Vaticano, 19 set. (askanews) - Già a dicembre dell'anno scorso l'allora portavoce vaticano Greg Burke aveva riferito che proprio in occasione di un incontro del Consiglio dei cardinali, Marx aveva illustrato un piano di "riduzione degli operating costs della Santa Sede" che, per quanto riguarda il personale, escludeva esuberi e licenziamenti, confermava il blocco del turn over, già introdotto tempi fa in Vaticano, e prendeva in considerazione la "possibilità" di prepensionamenti e di "mobilità" tra diversi uffici, mentre per il futuro a più lungo termine prospettava di "realizzare job descriptions per rendere più efficace il lavoro di ogni Dicastero". Nel lungo periodo, inoltre, il porporato tedesco prevedeva "l'elaborazione di multiyear budgets affinché il Consiglio per l'Economia possa formulare - disse l'allora portavoce vaticano - delle proiezioni a 5 e a 10 anni per dare una idea più chiara della situazione e di come affrontarla". E' dal 2015 che la Santa Sede non pubblica i propri bilanci.(Segue)