Continua il successo dei Btp Futura, nella seconda edizione ordini per 5,7 miliardi

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AGI - Btp Futura continua a riscuotere un buon risultato presso gli investitori retail che, nella seconda edizione, con scadenza nel 2028, ha raccolto 5,71 miliardi, di cui 335 nell'ultima mezza giornata di collocamento.

In due tranche il titolo di Stato ha racconto quasi 12 miliardi (a luglio era stato emesso un decennale per 6,1 miliardi), che saranno utilizzati per pagare le spese legate alla lotta alla pandemia da Coronavirus.

Durante il periodo di collocamento, curato da Intesa Sanpaolo e Unicredit con il supporto delle due banche co-dealer Banca Akros e Banca Sella, sono stati conclusi 123.717 contratti con un taglio medio di 46.164,29 euro; secondo il Tesoro la quasi totalità degli ordini arriva da investitori domestici (il 96%), con circa il 58% sotto i 20mila euro, percentuale che sale fino all'85% se si considerano gli ordini di taglio fino ai 50mila euro.

Per il titolo, che ha godimento 17 novembre 2020 e scadenza 17 novembre 2028, è fissata la serie dei tassi cedolari annui nominali definitivi, pagati su base semestrale, pari rispettivamente a 0,35% per i primi tre anni, 0,60% per i successivi tre anni e 1% per i restanti due anni di vita del titolo.

Ad aiutare il Mef nel collocamento e nella gestione del debito c'è anche la discesa dello spread, che è sceso ai minimi da due anni e mezzo, toccando i 117 punti base, con un tasso del Btp decennale di poco superiore allo 0,6%.

Il ministero dell'Economia ha collocato presso gli operatori specialisti anche Btp a 3, 7 e 15 anni per un totale di 1,2 miliardi nell'asta supplementare di oggi.

Via XX Settembre ha piazzato il Btp triennale scadenza 15 gennaio 2024 per 600 milioni (a fronte di richieste per 2,958 miliardi), il BTp a 7 anni scadenza 15 settembre 2027 per 350 milioni (2,1 miliardi la domanda) e il Btp a 15 anni scadenza 1 marzo 2036 per 250 milioni (1,486 miliardi la domanda). Per i prossimi mesi il Tesoro sta anche valutando di lanciare delle nuove emissioni in dollari e ieri ha affidato a Barclays, Bofa e Goldman Sachs il mandato per organizzare una Global Investor Call.