Continua la querelle tra Rula Jebreal e Propaganda Live

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Rula Jebreal Propaganda Live
Rula Jebreal Propaganda Live

Non cenna a placarsi la querelle tra Rula Jebreal e Propaganda Live. La giornalista condivide un post nelle storie instagram a commento dell’intervento di Diego Bianchi sulla sua mancata partecipazione e risponde al commento di Fiorella Mannoia.

Rula Jebreal: continua la querelle con Propaganda Live

Dopo l’annuncio social di Rula Jebreal di non voler partecipare alla puntata di Propaganda Live di venerdì 14 maggio , Diego Bianchi aveva aperto la puntata proprio sulla questione che aveva tenuto banco sui media per tutto il giorno.

Visibilmente rammaricato per la mancata partecipazione della giornalista – non solo per la sua competenza nel commentare quanto sta accadendo tra Israele e Palestina ma anche per difendere la sua trasmissione che della parità e dell’integrazione ha fatto la sua bandiera – ha affermato che gli ospiti vengono scelti di volta in volta a commentare i fatti della settimana, in base alla stretta competenza sull’argomento e non sul sesso.

Rula Jebreal e Propaganda Live: il post condiviso su instagram e il tweet

Un’affermazione che invece di chiarire ha suscitato una nuova – e piccata- risposta della giornalista. Tra un intervento e l’altro nelle tv internazionali, proprio a commentare la pesante situazione tra Israele e la Palestina – Rula ha condiviso un post nelle sue stories come risposta all’intervento di Diego Bianchi.

La giornalista infatti ha condiviso il post di una collega newyorkese che riprendeva in via ironica quanto aveva affermato Michele Serra- anche lui ospite della puntata alla quale avrebbe dovuto partecipare la Jebreal – all’inizio del suo intervento riguardo la questione del conflitto tra Israele e Palestina. “Non so niente di Palestina” aveva infatti affermato e tanto è bastato per suscitare l’ironia della giornalista, con tanto di emoticon di una donna che si mette le mani tra i capelli. Ovviamente con riferimento ironico alla frase di Diego Bianchi sulla scelta degli ospiti in base alla competenza.

In realtà la frase di Michele Serra sulla Palestina va contestualizzata al suo discorso piuttosto articolato e il suo contributo è stato in realtà spunto di riflessione per i tanti che hanno seguito la puntata.

Oltre a condividere il post della collega su instagram Rula ha poi pubblicato su twitter la sua risposta a Diego Bianchi, riprendendo sempre la sua frase sulla competenza degli ospiti scelti a commentare le news in trasmissione:

“Il problema di sottorappresentanza delle donne – in politica, e nei Media – segnala che la competenza non basta….Salvo pensare che gli uomini siamo statisticamente più competenti”.

Risposta che in effetti, non può che far riflettere anche i più accesi sostenitori di Propaganda Live.

La risposta a Fiorella Mannoia

Rula Jebreal non si è limitata solo a questo ma ha anche risposto a Fiorella Mannoia. La cantante infatti si era schierata a favore della trasmissione, ritenendola di certo non sessista. Secondo la cantante quindi, non era intervenuta nella trasmissione dato il tema scottante sul quale avrebbe dovuto dire la sua.

Affermazione oggettivamente priva di fondamento dato che la Jebreal non si è di certo mai tirata indietro a commentare simili notizie, anzi. Infatti la risposta è arrivata puntuale:

“Cara ⁦ Fiorella Mannoia ⁩vado quasi tutti i giorni a parlare di questo TEMA nelle TV USA, vado dove la parità, la diversità e l’inclusione NON sono un esclusiva per poche ma principi saldi che vengono Rispettati e Realizzati sempre. Ecco il cambiamento che meritiamo!”

Aggiungendo a corredo di questo commento, l’immagine che la ritrae in studio di un’altra trasmissione con altre donne in studio.

Rula Jebreal e Propaganda Live: le fazioni social

Intanto, sui social si scatenano le diverse fazioni di chi si schiera a favore di Propaganda Live e chi invece sostiene la presa di posizione della Jebreal. C’è chi fa notare che già in passato la giornalista aveva partecipato a una trasmissione dove gli ospiti erano per la maggior parte uomini. E chi, invece, riscontra nell’atteggiamento dello staff di Propaganda Live le tipiche contraddizioni della sinistra italiana.

Peccato che una questione così importante finisca con la solita rissa social che non stimolando una riflessione pacata e seria, finisce con l’esaurirsi in un picco di interazioni per poi scemare nuovamente nell’oblio.

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