Continuano gli scontri nella capitale Lima

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Studente ferito proteste Perù
Studente ferito proteste Perù

Uno studente universitario è stato ferito alla testa durante le proteste scoppiate in Perù per la nomina del nuovo presidente della Repubblica peruviana, Manuel Merino de Lama. Lucio Suárez, questo il nome del giovane, è stato colpito da due colpi di fucili e uno dei proiettili è rimasto incastrato in una zona non operabile della scatola cranica. Il risultato è che lo studente dovrà convivere per tutta la vita con nel corpo questo elemento estraneo.

Studente ferito nelle proteste in Perù

“Il ragazzo è arrivato qui con due proiettili esplosi da un’arma da fuoco – ha riferito Luis Honorio, medico dell’ospedale Casimiro Ulloa – Uno si era fermato nella parte sinistra del suo torace senza penetrare né ferire il polmone. L’altro invece è entrato dalla zona sinistra del cranio, l’ha attraversato ed è ora situato nella parte in basso a destra, in un’area inaccessibile e non operabile. Il ragazzo – ha concluso – sta bene, è in condizioni stabili, mangia e cammina da solo”.

Le proteste in Perù

Nella capitale Lima da giorni si registrano proteste da parte di diversi manifestanti, due dei quali purtroppo sono morti sotto i colpi della polizia. Le contestazioni, che molti costituzionalisti hanno definito Golpe de Estado blando, sono iniziate dopo che il voto del parlamento nazionale ha deciso di rimuovere dalla sua carica il presidente Martín Vizcarra con l’accusa di aver compiuto atti di corruzione tra il 2011 e il 2014. Le violente proteste e la morte dei due manifestanti hanno in seguito spinto il nuovo presidente della Repubblica peruviana, Manuel Merino de Lama, a dimettersi dopo solo sei giorni la nomina.