Continuano le polemiche dopo la finale di Coppa Italia

Sergio Sylvestre hitler lega

“Ma quel signore coi baffi che adoperava i forni non c’è più?”, è questo l’ignobile messaggio che un utente di Facebook ha scritto riferendosi alla vicenda di Sergio Sylvestre che durante la finale di Coppa Italia è stato tradito dall’emozione mentre cantava l’inno nazionale nel pre gara. Da subito i social e i razzisti si erano schierati contro di lui con frasi del tipo “un nero non può cantare il nostro inno” o “non sarai mai italiano”. La consueta litania che ora si arricchisce con l’orrenda frase riportata in apertura, pensiero che sembra essere condiviso da Luca Caprini, agente della polizia di Stato, sindacalista del Sap e consigliere comunale di Ferrara in quota Lega, già noto per aver difeso e applaudito i poliziotti assassini di Federico Aldrovandi. L’uomo della Lega ha messo mi piace su Facebook alla foto in cui si inneggiava ad Hitler e ai forni crematori per Sergio Silvestre, scatenando una grande polemica. A riportare la vicenda è stata Ilaria Cucchi che ha ricevuto la segnalazione dalla Consigliera Comunale di Ferrara Anna Ferraresi. La Cucchi si è poi rivolta al capo della Polizia Franco Gabrielli scrivendo : “Mi chiedo se questi comportamenti siano consoni ad un appartenente all’Istituzione che Lei rappresenta”.

Inneggiano a Hitler e ai forni per Sergio Sylvestre

Non sono mancate anche le contestazione da parte del mondo della politica. Tra tutti a calcare maggiormente la mano è stato Nicola Fratoianni: “Ha fatto bene Ilaria Cucchi a scrivere al prefetto Gabrielli, capo della Polizia di Stato, segnalando quanto accaduto a Ferrara. Già è grave se un esponente locale del partito di Salvini mette su Facebook un “mi piace” ad un utente che inneggia a Hitler e ai forni crematori. Se poi questo consigliere comunale della Lega è anche un appartenente alla Polizia di Stato la cosa è ancora più grave”, così il portavoce nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni.

“Non ci interessa cosa intenderà fare il segretario leghista – prosegue l’esponente di Leu – di certo si pone un problema gigantesco per chi appartiene alle forze dell’ordine. Mi auguro siano presi provvedimenti immediati e severi”. “Per questo – conclude Fratoianni – presenteremo un’interrogazione parlamentare alla ministra dell’Interno”.