Continuano le proteste per la chiusura delle scuole

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Napoli scuole
Napoli scuole

Nonostante la pandemia di Covid-19, in tutta Europa le scuole continuano a rimanere aperte. In Italia il Governo sta garantendo la didattica in presenza fino alla seconda media anche nelle zone rosse, ma nonostante questo la Regione Campania ha chiuso tutte le scuole di ogni ordine e grado.

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Napoli, protesta delle mamme

Sulla base degli ultimi dati diffusi, la Campania sostiene che “nel mese di ottobre è possibile evidenziare un aumento dei contagi nella classe di età 6-18 anni a causa probabilmente dell’inizio delle attività scolastiche” e per questo motivo le scuole sono chiuse. I genitori, però, non accettano questa decisione e non voglio rassegnarsi. Stanno rivendicando a gran voce “il diritto all’istruzione dei propri figli” ed è nata una forte protesta. Sui social è stata lanciata una campagna di protesta intitolata “Un libro per De Luca“. Tutte le famiglie sono invitate ad inviare per posta un libro scolastico o un quaderno al presidente della Regione Campania. Lo scopo è quello di “riempire la sede della Regione con i libri sottratti alle aule“.

L’iniziativa vuole ricordare al governatore l’importanza della scuola, a prescindere dalla fascia d’età. La Campania ha il primato di territorio in cui i bambini e i ragazzi del primo ciclo di istruzione hanno perso il maggior numero di giorni a scuola, rispetto al resto dell’Italia e dell’Europa. La protesta nasce a pochi giorni dalla possibile riapertura degli asili, mentre moltissime persone stanno cercando senza successo di prenotare i test anti-Covid. Per aderire a questa campagna ed inviare un libro al governatore De Luca basta inviare un libro scolastico o un quaderno a: “Presidente Vincenzo De Luca, via Santa Lucia, 81 – 80132 Napoli“. Gli hashtag per sostenere la campagna sono #UnLibroPerDeLuca e NonLasciateciIndietro.