Continuità territoriale, Cappellacci (Fi): Stato centrale inerte

Mda

Milano, 2 nov. (askanews) - "Lo stato centrale ha fallito, è ora che la Sardegna sia libera di decidere rotte, frequenze e tariffe della continuità territoriale marittima". Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna.

"All'inizio della Legislatura - ha ricordato Cappellacci- ho presentato una proposta di legge (per il passaggio delle funzioni della continuità marittima, con le relative risorse, dallo Stato alla Regione. L'inerzia statale - ha proseguito l'esponente azzurro - è stata tanto grave da arrivare alla scadenza della convenzione senza che ci sia uno straccio di indirizzo politico sul futuro dei collegamenti da e per la Sardegna. Ora tocca alla Sardegna prendere il timone e disegnare una continuità territoriale che garantisca un effettivo diritto alla mobilità per i cittadini e la possibilità per le nostre imprese di fruire di servizi di trasporto che siano una porta d'accesso sempre aperta sul mercato extraregionale. La nostra proposta è già stata presentata da più di un anno, è aperta al contributo di chi volesse migliorarla. Se c'è la volontà di passare dagli slogan alle soluzioni concrete - ha concluso Cappellacci- è il momento giusto per approvarla e portare a compimento una piccola rivoluzione per la nostra Sardegna".