Conto alla rovescia per Acetaie Aperte nel modenese

Red/Apa

Roma, 25 set. (askanews) - Due tesori che valgono al consumo circa un miliardo di euro, con una produzione di oltre 90 milioni di litri ogni anno, conosciuta ed esportata nei cinque Continenti. Questi sono i numeri dell'Oro Nero di Modena, l'Aceto Balsamico di Modena IGP e l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP che insieme domenica 29 settembre si preparano ad essere protagonisti di una nuova edizione di Acetaie Aperte, la manifestazione organizzata dai due rispettivi Consorzi di Tutela in 38 acetaie della provincia di Modena.

Non saranno infatti soltanto le visite guidate e le degustazioni in abbinamento ai prodotti tipici del territorio ad attendere i visitatori; quest'anno molte novità interessanti, tra cui la possibilità di compiere escursioni nei vigneti da cui si traggono le uve che poi diventeranno il Balsamico ed una, inedita, degustazione verticale di cinque aceti balsamici, IGP e DOP, in una antica torre del XVI secolo. Una suggestione che si gioca nelle narrazioni in viva voce dei singoli produttori che racconteranno ai presenti la propria storia, ma anche sulla comunicazione visiva degli allestimenti di musei del Balsamico ospitati all'interno delle acetaie storiche, in cui sono raccolti strumenti di lavoro antichi e moderni, quasi a testimoniare come la produzione di questo prezioso condimento sia la perfetta combinazione fra tradizione ed innovazione.

E ancora, showcooking, preparazione di panini gourmet con Daniele Reponi, assaggio di tortellini "da passeggio" declinati in quattro varianti balsamiche preparati dal noto food truck "La Vetusta", musica live, laboratori, giochi, intrattenimento e quiz di cultura balsamica finanche concorsi fotografici, esposizioni di auto d'epoca e test drive per una giornata all'insegna della convivialità che si conferma come l'evento divulgativo più importante dell'anno per l'Oro Nero di Modena. Una edizione quindi oltremodo ricca, quella di Acetaie Aperte 2019, anche per enfatizzare il prestigioso traguardo raggiunto dall'Aceto Balsamico di Modena IGP - il decimo anniversario della registrazione avvenuta il 3 luglio 2009 - nonché l'avvicinamento ad un altrettanto importante tappa come il ventesimo anniversario dalla registrazione della DOP Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, avvenuta il 17 aprile 2000. Due ricorrenze che insieme rafforzano il ruolo e l'importanza dei Consorzi e della loro mission volta alla tutela, salvaguardia e promozione della tradizione, della cultura, del territorio e del tessuto sociale e imprenditoriale del proprio territorio.