Conto corrente, azioni o bitcoin: 30% degli italiani non sa cosa siano

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Conto corrente, azioni o bitcoin: 30% degli italiani non sa cosa siano
Conto corrente, azioni o bitcoin: 30% degli italiani non sa cosa siano

Roma, 4 nov. – (Adnkronos) – Con l’emergenza sanitaria in corso gli italiani si stanno avvicinando sempre di più alle tecnologie sotto diversi punti di vista, fra cui la gestione delle proprie finanze. Nei mesi di lockdown della scorsa primavera si è riscontrato un aumento dei pagamenti digitali, del commercio online e dell’utilizzo di strumenti di home banking: il 51% dei clienti ha aumentato l’utilizzo dei canali digitali delle banche, e il 27% continuerà ad utilizzarli. Altroconsumo sottolinea, quindi, l’importanza di una maggiore inclusione ed educazione sia finanziaria che digitale, visto che, sebbene sempre più persone utilizzino internet, molte non sono ben formate sia sugli strumenti online che su quelli finanziari.

Il 30% degli italiani non sa cosa siano strumenti come il conto corrente, azioni, obbligazioni o Bitcoin e il 21% non ha né nozioni base né avanzate di educazione finanziaria. Fra gli italiani risulta esserci una grande diffidenza verso il sistema finanziario e anche una gestione difficile o assente della propria liquidità, in forte aumento negli ultimi tempi (peso specifico dei depositi +7% dal 2007 al 2019) , anche in conseguenza di una maggiore propensione al risparmio dettata dai recenti scenari (+19% dal 2019) .

Altroconsumo ha dimostrato la necessità di una maggiore trasparenza e accessibilità ai servizi di banche e finanziarie, online e non, attraverso una mistery shopping dalla quale è emerso che sono ancora presenti limiti e mancanze. La mistery shopping dell’organizzazione conferma la necessità di una maggiore chiarezza delle informazioni precontrattuali attraverso un’analisi del livello di trasparenza informativa di banche e finanziarie e della possibilità di concludere un contratto di prestito online e non: emerge una maggiore trasparenza online, ma ci sono ancora limitazioni sia a livello informativo che processuale.

Durante le visite in filiale a fronte d una richiesta di prestito è stata ricevuta un’offerta nell’80% dei casi, nel restante 20% non è stato possibile perché necessari alcuni prerequisiti come essere clienti della banca e avere un conto corrente presso l’istituto da almeno sei mesi. Spesso si riscontra la vendita combinata di conti e polizze vita insieme ai prestiti. Fra le banche che hanno fatto un’offerta, il 96% richiede l’apertura di un conto, nel 53% la sottoscrizione di una polizza vita venduta dallo stesso istituto.

Anche a livello di informativa precontrattuale, nelle filiali ci sono delle carenze, infatti, è stato consegnato il modulo Secci nel 39% dei casi. Per quanto riguarda le procedure online, risulta che i siti di 3 finanziarie su 5 forniscono informazioni complete insieme anche al modulo Secci personalizzato con capitale e durata della richiesta, senza dover indicare dati personali. Questo succede solo in 2 siti di banche su 15 analizzati. Inoltre, è possibile sottoscrivere il contratto totalmente online, anche se non si è clienti, in tutti i siti delle finanziarie e in 1 delle banche. 7 siti di banche su 15 lo permettono previa apertura di un conto corrente con home banking.

“Secondo Altroconsumo, è di cruciale importanza offrire alle persone la possibilità di accedere ai servizi finanziari online, incrementando il livello di educazione sia digitale che finanziaria. Parallelamente è fondamentale che le piattaforme e i servizi, insieme ai consulenti finanziari, forniscano a utenti e clienti informazioni comprensibili, trasparenti e affidabili affinché compiano le proprie scelte con consapevolezza" afferma Ivo Tarantino, Responsabile Relazioni Esterne Altroconsumo.

A fronte dei cambiamenti in atto, è interessante chiedersi quali siano i comportamenti degli investitori odierni e quali saranno le evoluzioni future. Questi temi saranno al centro del dibattito del panel Risparmiare e investire sul futuro che si terrà il prossimo 5 novembre alle ore 17.00, nel contesto del FestivalFuturo2020 di Altroconsumo. In questa cornice, interverranno professionisti ed esperti del settore quali Margherita Cartechini, Banca d'Italia – dipartimento Tutela della clientela ed Educazione Finanziaria – Servizio Tutela individuale dei clienti, Tommaso Federici, direttore investimenti e vicedirettore generale di Banca Ifigest, Anna Vizzari di Altroconsumo e la giornalista del Corriere della Sera Corinna De Cesare che farà da moderatrice. Sarà possibile seguire l’evento Risparmiare e investire sul futuro il 5 novembre alle ore 17.00, su Zoom, Facebook e Youtube.