Contrabbando di carburante dall'estero all'Italia, 16 arresti -2-

Red/Nes

Roma, 2 dic. (askanews) - Le operazioni illegali avvenivano in un contesto ben organizzato in cui ogni indagato giocava un ruolo ben definito: gli autotrasportatori si occupavano dello spostamento del gasolio; gli addetti alla staffetta delle autocisterne, unitamente alle vedette posizionate nei pressi delle zone di travaso, avevano il compito di eludere eventuali controlli; i contabili erano incaricati della creazione e gestione del flusso dei falsi documenti accompagnatori (strumentali alla copertura del prodotto, facendolo apparire come se avesse assolto l'accisa) oltre che della sistemazione del carteggio amministrativo dei depositi commerciali per coprire le eccedenze o deficienze generate dall'arrivo e dalla partenza del carburante di contrabbando. Regista del sistema illecito era un quarantacinquenne campano con precedenti specifici, il quale oltre a gestire il traffico Da gennaio a novembre di quest'anno, e stato quantificato in circa 4 milioni di litri l'ammontare del carburante di contrabbando immesso in consumo, con un'evasione di oltre 1.100.000 euro di I.V.A. e di 2.500.000 euro di accise.