Contrasto alle "tv pirata", maxi operazione in 6 Paesi Ue

Red/Sav

Roma, 18 set. (askanews) - E' scattata alle prime luci dell'alba "Eclissi", la più ampia operazione di polizia mai condotta nel settore del contrasto al fenomeno delle tv pirata (IPTV): la Polizia Postale sta effettuando una vasta operazione internazionale coordinata dalla Procura di Roma e, a livello europeo, dalle agenzie Eurojust ed Europol.

L'operazione mira a smantellare ed oscurare il fenomeno delle IPTV, sistema che, convertendo il segnale analogico della pay-tv, lo trasforma illegalmente in segnale web-digitale.

L'attività ha visto la cooperazione delle polizie e delle autorità giudiziarie anche di Francia, Paesi Bassi, Germania, Bulgaria e Grecia, impegnate contestualmente in tutta Europa a supporto degli uomini della Polizia Postale. Un'indagine tecnico informatica estremamente accurata sulla diffusione dei segnali in streaming effettuato dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni che ha consentito di individuare le sorgenti estere dalle quali parte il segnale "pirata".

Significativi i numeri complessivi relativi sia alle persone coinvolte, circa 5.000.000 di utenti solo in Italia, sia per il volume di affari stimato di oltre 2 milioni di euro al mese.