Controlli estivi in treni e stazioni: 300 arrestati dalla polizia

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Roma, 6 set. (askanews) - Circa 300 arrestati, 2.500 indagati ed oltre 403.000 identificati: è il bilancio dei controlli estivi della polizia di Stato in ambito ferroviario. Dai controlli in treni e stazioni sono, in particolare, arrivati 290 arresti, 2.486 gli indagati e 403.692 identificati. Sequestrati 11,3 chili di hashish, oltre un chilo di cocaina e 205 grammi di eroina, due armi da fuoco e 66 da taglio. Sono 322 i minori rintracciati e restituiti alle famiglie o collocati in comunità, 633 gli stranieri trovati in posizione irregolare. Mentre 6.042 i veicoli controllati per un totale di 2.452 sanzioni elevate.

Come ogni estate anche quest'anno sono stati aumentati i servizi della polizia ferroviaria in relazione al maggior afflusso di viaggiatori. Nel periodo interessato dagli spostamenti vacanzieri sono state impiegate oltre 46.650 pattuglie in stazione e 10.564 a bordo treno. Nell'intero arco temporale sono stati scortati 22.892 convogli ferroviari (con una media di circa 250 treni al giorno). Sono stati inoltre predisposti 3.214 servizi antiborseggio in abiti civili sia negli scali che sui convogli, per contrastare, in particolare, i furti in danno dei viaggiatori.

In particolare la Polizia Ferroviaria di Ventimiglia ha rintracciato nei giorni scorsi un cittadino marocchino ricercato dopo il ritrovamento del cadavere carbonizzato in un casale abbandonato dato alle fiamme a Casale D'Argile, Bologna. L'uomo, senza documenti, è stato bloccato dai poliziotti a bordo del treno in partenza per Grasse (Francia) prima che superasse il confine, a seguito della nota di ricerca diramata dai carabinieri del nucleo operativo di Bologna.(Segue)