Controlli in gallerie d'arte contemporanea: 13 denunce -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 23 lug. (askanews) - Nell'occasione, esperti delle Autorità Doganali e culturali degli Stati Membri dell'Unione Europea, si sono riuniti per fornire consulenza e competenze alla Commissione Europea per lo sviluppo e la resa operativa di un sistema elettronico centralizzato che consenta, da un lato, lo scambio informativo tra le Amministrazioni degli Stati Membri incaricate di controllare l'importazione e l'esportazione di beni culturali e, dall'altro, di coadiuvare l'espletamento delle formalità che gli operatori all'importazione ed all'esportazione di tali beni devono compiere in maniera sistematica.

Nel corso del meeting, contestualmente alla presentazione della Banca Dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti, sono stati condivisi i dati sul numero di beni contraffatti sequestrati nel 2018 ammontanti a 1.232 per un valore stimato, qualora immessi sul mercato come autentici, in € 422.591.190 e 244 persone denunciate per contraffazione di opere d'arte. Tra i beni sequestrati, 953 (il 77,3% circa del totale) sono di arte contemporanea che permane l'ambito di maggiore interesse per la criminalità. Anche nei primi sei mesi del 2019, il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ha sequestrato beni contraffatti - per un valore totale di € 125.569.850 - a riprova del fatto che il fenomeno costituisce ancora una piaga che non conosce sosta e che ha pesanti ricadute sull'economia legale.