Controlli nei locali della movida per evitare l'insorgere di nuovi focolai

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assembramenti riccione esposto codancons
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Troppi assembramenti a Riccione, specie nei luoghi più frequentati dai giovani per la movida, tanto che il Codacons ha presentato un esposto alla Procura di Rimini. A far scattare l’iniziativa è stato soprattutto un video circolato nei giorni scorsi in cui si vedevano molte persone senza mascherina e tutte estremamente vicine, intente a ballare nel noto locale Samsara Beach. Questa la motivazione del Codacons: “La situazione è di estrema gravità ed è stata segnalata proprio dai cittadini con video e fotografie. Migliaia di giovani che ballavano in spiaggia attaccati uno all’altro tutti rigorosamente senza mascherina. Un potenziale focolaio di coronavirus con giovani arrivati da tutta Italia”.

L’esposto del Codancons per gli assembramenti a Riccione

L’allerta sulla Riviera Romagnola è dunque al massimo, sopratutto dopo il caso della 17enne modenese in vacanza trovata positiva al coronavirus che ha imposto l’isolamento ad altre 40 persone, di cui 6 sono risultate a loro volta contagiate. La comitiva aveva trascorso una serata alla Villa Delle Rose, dove pure sono stati segnalati assembramenti e dove i Carabinieri avevano elevato una multa da 400 euro ai gestori. Casi isolati che si cercherà di lasciare tali, per questo è bene che tutti, locali compresi, garantiscano il rispetto delle regole.

Il mancato rispetto delle norme di sicurezza aveva portato nei giorni scorsi alla chiusura di 4 locali nel ravennate. C’è poi chi, con grande rammarico, ha deciso di chiudere temporaneamente la propria attività perchè sarebbe impossibile gestire la situazione. È il caso del gestore del Bikini a Cattolica che al Il Resto del Carlino ha detto: “Troppi giovani assembrati, non possiamo fare i baby sitter”.