Controlli su filiera ittica nel Nord: sequestrati 800 kg pesce

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Genova, 22 nov. (askanews) - E' di 800 chili di pesce sequestrati e 56 sanzioni amministrative comminate, per un importo complessivo di 194 mila euro, il bilancio dell'operazione "Autunno Caldo" della Guardia Costiera della Liguria, che nei giorni scorsi ha effettuato 209 ispezioni sulla filiera ittica in Liguria, Lombardia e Piemonte. I controlli hanno riguardato grossisti, pescherie, supermercati ed attività di somministrazione ma anche pescherecci, unità da diporto dedite alla pesca sportiva e ricreativa e punti di sbarco.

In un noto ristorante del torinese, i militari hanno accertato che il titolare era solito servire agli avventori prodotti ittici decongelati, indicandoli nel menu come freschi e di prima qualità. La Guardia Costiera di Imperia ha invece individuato un auto-trasportatore che aveva sul proprio mezzo tonno rosso pescato illegalmente e diversi esemplari di pesce spada sotto misura.

Spiccano poi gli accertamenti svolti dalla Guardia Costiera di Genova nel cosiddetto quartiere milanese di "Chinatown", dove i militari hanno rinvenuto frutti di mare di provenienza cinese, in vendita presso una pescheria gestita da cittadini extra-comunitari, introdotti illegalmente in Italia, eludendo i controlli doganali, privi di certificazione sanitaria attestante l'avvenuta stabulazione del prodotto e privi di documenti di tracciabilità. (segue)