Convegno Anquap su scuola e educazione, Tamaro: sistema crollato

Convegno Anquap su scuola e educazione, Tamaro: sistema crollato

Roma, 28 nov. (askanews) – Quale modello di scuola per le generazioni future? Quali sfide per l educazione devono essere raccolte dai decisori politici? Se ne è discusso a Roma, nella sede di Hdrà, nel convegno dell’Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche – Anquap “La scuola per le generazioni future: la sfida per l’educazione e la crescita”.

La sfida educativa, è emerso, deve tornare al centro dei problemi dell istruzione del nostro Paese. Le scuole italiane non rendono come dovrebbero ed i risultati raggiunti – rispetto ai loro fini istituzionali di educazione ed istruzione – sono insoddisfacenti.

Il convegno – cui hanno partecipato anche il presidente della Federazione nazionale dei dirigenti e delle alte professionalità della funzione pubblica-CIDA Giorgio Rembado, e quello dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli – si è aperto con il contributo della scrittrice Susanna Tamaro, che proprio al mondo dell’educazione ha dedicato il suo ultimo libro ‘Alzare lo sguardo. Il diritto di crescere, il dovere di educare’: “Io nasco come maestra elementare, la mia grande vocazione era quella, seguo con molta attenzione le cose della scuola e ho visto crollare la struttura educativa.

Ormai siamo in una situazione in cui la famiglia delega alla scuola e anche irrompe con una certa prepotenza nella scuola: non educa più a casa, ma pretende dalla scuola tutto e ha voce decisionale nella scuola e questa è una situazione esplosiva.

Si dice sempre fate corsi di inglese per i figli, fate scherma, ma nessuno parla loro dell’anima, non si nutre una parte importante che comunque noi abbiamo, perchè siamo esseri che hanno una ricchezza interiore. Bisogna tornare a pensare che noi abbiamo una parte misteriosa e anche questa va accompagnata nel cammino della crescita, altrimenti siamo in balia di tutte le correnti più pericolose che ci sono”.

Le istituzioni, la politica e tutti gli attori che hanno responsabilità nel settore sono quindi chiamati a dare una risposta convincente a questa sfida, che non può più essere rinviata. L’Anquap ha così da tempo presentato un contributo di proposte per far sì che le scuole diventino luogo e centro di vita educativa e sociale per i giovani.

Il vicepresidente nazionale Anquap, Sabato Simonetti: “La scuola è una comunità che fa crescere le nuove generazioni, fa crescere lo Stato. La scuola è importante sotto l’aspetto educativo, sotto l’aspetto delle conoscenze. Tanti anni fa erano tre i punti di riferimento: la chiesa, la famiglia e la scuola. Oggi la chiesa non c’è più, la famiglia poco, è demandato tutta alla scuola l’educazione e quindi anche la crescita dello studente e delle future generazioni dello Stato”.