Convegno sul futuro delle casse, tra investimenti e sostenibilità

Red

Roma, 28 nov. (askanews) - Sostenibilità del sistema previdenziale, investimenti nell'economia reale e dialogo tra lo Stato e le casse di previdenza: sono questi i temi principali trattati nel convegno "Il futuro delle casse di previdenza e gli investimenti in economia reale".

All'evento, tenutosi oggi all'istituto Luigi Sturzo di Roma e organizzato dal Comitato Agenti e Consulenti, lista candidata alle prossime elezioni Enasarco che riunisce Anasf, Fiarc, Federagenti e Confesercenti, sono intervenuti Ettore Rosato, Vicepresidente della Camera, Sergio Puglia, Presidente della Commissione parlamentare di controllo sugli enti di previdenza, e Nunzio Luciano, Vicepresidente di Adepp, l'Associazione degli enti previdenziali privati.

"Il tema dei controlli, soprattutto in questo periodo storico, è a mio avviso essenziale. Quando agli inizi degli anni 90 si privatizzò, l'intento era quello di cercare maggiore efficienza e di sburocratizzare le strutture e non quello di creare un porto franco in cui pochi fortunati avrebbero potuto gestire in libertà enormi risorse. Per cui - fatta salva l'autonomia gestionale riconosciuta alle casse - i controlli da parte dello Stato devono essere puntuali e rigorosi a tutela dei risparmi degli iscritti", così dichiara Luca Gaburro, segretario generale di Federagenti Cisal, a margine dell'iniziativa.

Sul tema degli investimenti in economia reale è intervenuto Alfonsino Mei, consigliere nazionale di Anasf: "Gli enti di previdenza possono e devono contribuire al rilancio del sistema produttivo italiano. Ma in questo contesto l'obiettivo prioritario deve essere la garanzia di un rendimento per gli iscritti. E quindi diciamo no all'assistenza a società sull'orlo del fallimento e sì invece ad investimenti in società sane e con serie opportunità di crescita".

"Non dimentichiamo la mission principale degli enti di previdenza: garantire una pensione dignitosa agli iscritti. E questo è possibile solo attraverso una politica di investimenti seria e rigorosa, in forte discontinuità con quanto fatto in passato. Trasparenza e sostenibilità devono essere le parole chiave su cui lavorare", conclude Fabio D'Onofrio, coordinatore nazionale di Fiarc Confesercenti.