Convocata Assemblea Capitolina su status Roma con i parlamentari

Red
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Roma, 4 feb. (askanews) - Se il Parlamento italiano non apre le sue porte alla sindaca di Roma Virginia Raggi e ai capigruppi capitolini, per essere auditi sulla necessità di poteri e fondi speciali per la Capitale d'Italia, all'indomani della celebrazione del 150esimo aniversario dello spostamento della Capitale da Firenze a Roma, è l'Assemblea Capitolina ad assumere una iniziativa straordinaria. Per il 24 febbraio, infatti, il presidente d'Aula Marcello De Vito ha convocato una seduta straordinaria aperta ai parlamentari romani incentrata sullo status di Roma Capitale.

"Sottoscrivendo una richiesta delle opposizioni e a seguito di un confronto con i capigruppo capitolini - annuncia il presidente M5S - convocherò per il prossimo 24 febbraio un Consiglio straordinario sullo Status di Roma Capitale, aperto alla partecipazione di tutti gli esponenti parlamentari che vorranno intervenire, compresi i componenti dell'Osservatorio parlamentare costituitosi spontaneamente".

"Anche il presidente Mattarella - ricorda De Vito - in occasione delle celebrazioni per i 150 anni di Roma Capitale, ha auspicato un 'sostegno nazionale' per fare in modo che la nostra città possa svolgere al meglio le funzioni di Capitale d'Italia. E in forza dell'invito del nostro Capo di Stato, rinnovo la richiesta di audizione di sindaco e di capigruppo capitolini presso la Commissione Affari costituzionali della Camera che, nonostante il consenso del presidente Brescia e delle forze politiche, non ha potuto svolgersi in data 3 febbraio scorso".

"In previsione di un lavoro importante che riguarda il futuro della nostra città, auspico che nessuno voglia impedire l'avvio di un percorso costruttivo e in sinergia fra quanti si stanno impegnando a sostenere Roma perché possa svolgere nel migliore dei modi possibili il ruolo di Capitale che le spetta", conclude il presidente.